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circ. inf. n.9/2022

Gentili Clienti,

il 16 giugno 2022 è da versare l’acconto IMU per l’anno di imposta 2022.

Ricordo a tutti i clienti dello studio di fornire il più tempestivamente possibile tutti i dati riguardanti modificazioni soggettive (acquisizioni, cessioni, etc.) e oggettive (modifiche catastali, inagibilità, ristrutturazioni, etc.) degli immobili posseduti, onde agevolare il calcolo delle imposte. In mancanza di riscontro provvederemo al calcolo dell’IMU in base alle informazioni a noi note.


Abitazione principale

Il contribuente può beneficiare dell’esenzione in relazione alla propria abitazione principale, ossia l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.


Su tale ultimo requisito negli ultimi mesi è ripetutamente intervenuta la Cassazione introducendo una interpretazione molto rigorosa del requisito anagrafico. In particolare:

· Coniugi residenti nello stesso comune, ma in case diverse: se nell'immobile in comproprietà fra i coniugi, destinato all'abitazione principale, risiede e dimora solo uno dei coniugi, non legalmente separati, poiché l'altro risiede e dimora in un diverso immobile, situato nello stesso comune, l'agevolazione non viene totalmente persa, ma spetta solo ad uno dei due coniugi;

· Coniugi residenti in Comuni diversi: In risposta all’interrogazione del 20/04/22 n. 5-07902, il MEF ha reso alcuni chiarimenti riconoscendo la facoltà di scegliere un immobile da qualificare come “abitazione principale” qualora i familiari del possessore abbiano residenza anagrafica e dimora abituale in immobili diversi siti in Comuni differenti. La scelta deve avvenire in sede dichiarativa predisponendo ed inviando al Comune la Dichiarazione IMU. I clienti che si trovano in questa situazione sono pregati di sentire lo studio per comunicare su quale casa applicare l’esenzione IMU riservata all’abitazione principale anche se localizzati in Comuni diversi.


Aree edificabili

La base imponibile è data dal valore venale in comune commercio. Si ricorda che molti Comuni individuano dei valori di riferimento ai quali il contribuente può adeguarsi per evitare contestazioni future. In tal caso si richiede ai clienti che posseggono aree edificabili di sentire il Comune per individuare il valore attribuito all’area e di comunicarla allo Studio.


A disposizione per qualsiasi chiarimento. Saluti.

Anna Pacileo

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